Reggio Approach

“Il bambino ha cento lingue cento mani cento pensieri cento modi di pensare di giocare e di parlare cento sempre cento modi di ascoltare di stupire di amare cento allegrie per cantare e capire cento mondi da scoprire cento mondi da inventare cento mondi da sognare. Il bambino ha cento lingue (e poi cento cento cento) ma gliene rubano novantanove.
La scuola e la cultura gli separano la testa dal corpo. Gli dicono: di pensare senza mani, di fare senza testa di ascoltare e di non parlare di capire senza allegrie di amare e di stupirsi solo a Pasqua e a Natale. Gli dicono: di scoprire il mondo che già c’è e di cento gliene rubano novantanove. Gli dicono: che il gioco e il lavoro la realtà e la fantasia la scienza e l’immaginazione il cielo e la terra la ragione e il sogno sono cose che non stanno insieme. gli dicono insomma che il cento non c’è. Il bambino dice: invece il cento c’è.”

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Questa splendida poesia di Loris Malaguzzi ci fa capire come il sistema pedagogico italiano era all’avanguardia già negli anni del dopo guerra. Malaguzzi aveva compreso quale universo fantastico fosse il bambino, aveva compreso che gli anni trascorsi  all’asilo sarebbero stati fondamentali per la sua crescita psicologia e per il suo apprendimento futuro. Cosi è nato il REGGIO APPROACH.

Poi, come sempre accade, noi italiani esportiamo idee nel mondo ma aimè non le applichiamo a casa nostra e così gli anni dell’asilo si sono  ridotti ad essere anni passati ma non trascorsi, dove il bambino resta semplicemente in attesa, fino al raggiungimento dell’età delle elementari.

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img-20170104-wa0005Fortunatamente le cose piano piano stanno cambiando anche da noi ed è proprio di questo cambiamento che oggi vi voglio parlare. Grazie al coraggio e alla passione di Gabriella e di Francesca e alla direzione di Laura è nato un nuovo splendido asilo che segue scrupolosamente le linee guida impartite da Loris Malaguzzi e il suo REGGIO APPROACH. Finalmente BUSY BEES ARTS è una realtà della capitale che si trova in via Ristori. Per me è stata un immensa gioia poter decorare la struttura rendendola anche dal punto di vista estetico una struttura Reggio Approach. La scelta è stata quella di realizzare un ambiente caratterizzato da una grande cura per l’arredo, per generare nel bambino il piacere dell’abitare, fondendo l’eleganza dello stile shabby con materiali di recupero. L’ambiente realizzato interagisce si modifica e prende forma in relazione ai progetti dei bambini così da rendere costante il dialogo tra architettura e pedagogia.

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E’ davvero bello questo asilo!!!!! 😀 

 

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Dipinto – Il Mare

Dipinto – Il Mare

Finalmente l’estate, finalmente il mare, le passeggiate sul bagnasciuga, il rumore delle onde, le ombre dei gabbiani sulla sabbia mentre si librano leggiadri nel cielo. Mi piace svegliarmi presto quando tutti dormono incamminarmi lungo la spiaggia, allontanarmi dagli stabilimenti attrezzati e immergermi nella macchia assaporandone i rumori e gli odori.

Era un martedì mattina mentre passeggiavo e mi godevo il sorgere del sole, l’orizzonte che si illumina piano piano, cambiando colore, dal blu scuro tendente al nero, al celeste che progressivamente si fonde con i colori del cielo. Proprio mentre passeggiavo la mia attenzione veniva rapita da un pezzo di legno spiaggiato venuto chissà da dove,

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non so spiegare cosa ho provato in quel momento ma quella vecchia tavola aveva dentro di se tutta la forza del mare e tutta la luce del cielo. Non potevo lasciarlo li, ho deciso di portarlo con me ripulirlo un po

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Decorazione camerette bambini – MINECRAFT

Decorazione camerette

 MINECRAFT

Chi è genitore di un bambino dalla fascia di età compresa trai 5 e i 16 anni la parola Minecraft verrà immediatamente abbinata ad una musichetta malinconica ossessiva abbinata ad un videogioco la cui grafica sembra voler fortemente competere con la grafica dei videogames giocati nei bar negli anni 90 da tutti quei ragazzi della mia generazione…….(inutile che fate i calcoli non vi dirò la mia età).

Eppure Minecraft può essere annoverato tra i videogiochi che maggiormente stanno riscuotendo successo tra i bambini, i ragazzi, e forse anche gli adulti del ventesimo secolo.

E’ un videogioco di tipo sandbox originariamente creato e sviluppato dal programmatore svedese Markus Persson (Notch) (dal 2009 – 2011) e successivamente sviluppato e pubblicato dalla Mojang e dal capo sviluppatore Jens Bergensten (2011 – oggi).

Non mi ha stupito quindi l’email di Stella, giovane mamma di tre bambini, nella quale mi scriveva che il più grande dei suoi figli gli aveva più volte espresso il desiderio di volere una decorazione della sua cameretta in stile MINECREAFT. Stella proprio per voler soddisfare il desiderio di suo figlio mi prega di poter eseguire la decorazione della cameretta durante la loro settimana di ferie estive. in modo tale che al ritorno il figlio trovasse la sorpresa, la sua cameretta decorata.

Presto fatto, che l’ operazione decorazione camerette abbia inizio

Ore 4:30 sveglia all’alba, (mi sono dimenticata di dirvi che Stella abita ad Alatri quindi non proprio dietro l’angolo per me che sono di Roma) carico tutti i materiali sulla mia macchinina e si parte.

Ore 7:30 sosta all’ autogrill per la colazione, la seconda della giornata ( bhe si il lavoro richiede delle energie extra)

Ore 8:30 sono anzi siamo a casa di Stella (per l’occasione mi sono portata un assistente, che alla fine ha solo assistito senza aiutarmi neanche un pochino)

Ore 12:00 Il lavoro procede bene ma le energie inizia a scarseggiare, fortunatamente la simpaticissima suocera di Stella ci offre un delizioso pranzetto che mi da le energie per ricominciare a lavorare.

Ore 16:30 il lavoro è terminato e menomale sennò si mangiava di nuovo 🙂

Adesso un po’ di foto

La parete l’ho trovata così

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Iniziamo con il disegno

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E adesso COLOREEEEEEE

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 Si l’ho fatto proprio io…

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Jurassic airbrush

Jurassic Airbrush

Mercoledì 15 giugno ore 11:06 ricevo sul mio computer una email diversa dalle solite email:

“Salve mi può contattare ho una richiesta particolare da farle e preferisco il telefono”

Una email così non poteva che provocare l’effetto sperato da chi l’aveva inviata …

CURIOSITA’

Decido di prendermi  una notte per riflettere per cercare di capire chi potesse avermi inviato questa email misteriosa e cosa si potesse celare  dietro.

La mattina del giorno dopo prendo coraggio e compongo il numero di telefono allegato alla email, alcuni secondi di attesa ed ecco una voce rispondere, salve Francesca mi fa piacere che ha deciso di contattarmi (come abbia fatto a capire che fossi io rimane un mistero), ma per telefono non possiamo parlare, la prego diamoci un appuntamento, le dirò dove incontrarci.

Passano alcuni giorni e il mistero continuava a rimanere tale: chi era il signor Flavio? cosa voleva da me? Finalmente arriva il giorno dell’appuntamento, imposto le coordinate sul mio GPS e via……..

…..eccomi faccia a faccia con il signor Flavio, serio in volto mi dice quello che vedrà la potrà sconvolgere ma noi abbiamo necessità che lei ci aiuti. Di fronte all’enorme cancello chiuso la mia curiosità cresceva sempre di più fino a quando lo spalancarsi dell’immensa porta mi faceva sobbalzare e rimanere impietrita, non poteva essere vero quello che i miei occhi mi stavano mostrando eppure non avevo bevuto………

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La mia espressione era impietrita non potevo muovermi davanti a me  immobili un gigantesco TIRANNOSAURO REX e un temibilissimo VELOCIRAPTOR. 😆  😆  😆 

Il signor Flavio mi dice ebbene si per telefono non sapevo come spiegarmi ma adesso eccoci qua queste due creature hanno bisogno di lei, ormai sono vecchiotti e i segni dell’età si incominciano a vedere, abbiamo bisogno che lei li ringiovanisca rifacendogli il make up, cosi da poter permetterci di continuare a far divertire i bambini di tutta Italia con i nostri spettacoli. Come poter rifiutare questa proposta, un po particolare ma ormai lo sapete io amo le sfide.

Iniziamo con l’aerografia di tutta la pelle del corpo del Velociraptor

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Poi la parte più importante il muso cercando di riuscire a riprodurre lo sguardo gelido di questo temibile predatore preistorico

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Gli occhi e la bocca sono stati un lavoro duro per me e per il mio aerografo considerando anche la temperatura che era molto vicina ai 40 gradi.

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Ora occupiamoci dell’ aerografia del re della foresta cretacea…. il Tirannosauro Rex

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speriamo non mi morda…………………

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alla fine abbiamo fatto amicizia

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E pensare che avevo paura delle lucertoline  😆

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Arte & Rock n Roll

Arte & Rock n Roll

5 sono le note musicali, 3 i colori primari. Cosa hanno in comune le note con i colori, be semplicemente il fatto che sia le note che i colori se sapientemente miscelati dalle mani dell’uomo  diventano opere d’arte. Nell’arte abbiamo lo stile l’impressionismo, il surrealismo, il futurismo, nella musica abbiamo il jazz, il pop, e il rock n roll. Come definire la mia arte…poliedrica, proprio come me. Qualche giorno fa sono stata contattata da Marco che dopo aver visto il mio ritratto di Clint Estwood mi ha chiesto se da una sua  vecchia piccola foto  avrei potuto riprodurre un quadro di dimensioni 100 x 70, ho risposto senza problemi che avrei certamente potuto farlo. La sera stessa Marco mi invia la foto dicendomi che è vorrebbe appendere in casa il quadro del suo cantante preferito. Ora sarete curiosi di sapere chi è, un piccolo quiz per voi:

E’ nato l’ 8 Gennaio 1935

Il suo manager si chiamava Tom Parker

Il suo primo lavoro è stato usciere di un cinema

Il suo spettacolo visto più da 1 miliardo di persone e trasmesso in 40 paesi diversi via satellite si chiamava Aloha from Hawaii

Avete indovinato????

Elvis Presley il re del Rock n Roll

Insomma si inizia a lavorare,

fase 1 selezionare su Spotify la playlist delle più belle canzoni di Elvis;

fase 2 studiare la foto inviatami da Marco

terzi marco

fase 3 dipingere………….

Dopo qualche giorno di lavoro ecco il risultato

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Che ve ne pare? Marco è rimasto senza parole. Se volete guardare tutte le fasi di lavorazione andate a vedere la

GALLERY

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